Terapie intensive digitali: non solo monitoraggio puntuale

 

Il dott. Storti , al tempo dell’identificazione del cosiddetto Paziente 1 Dirigente e Responsabile del Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Lodi e Codogno è, tra i clinici italiani, uno tra quelli che ha dovuto affrontare il tema della pandemia in Prima linea. Una sua riflessione sull’utilità clinica dei processi di digitalizzazione delle terapie intensive e sub-intensive ci fa capire come l’osservazione dei trend evolutivi del paziente siano determinanti per valutare ia l’appropriatezza terapeutica che le previsioni di esito clinico.